Lezione con il prof. Quirkie: gli Shabti

9aSabato 19 luglio è stato il giorno della nostra ultima lezione all’UCL. Per l’occasione, abbiamo avuto l’onore di ascoltare gli insegnamenti e i suggerimenti del prof. Quirke il quale, accontentando le nostre richieste, si è cortesemente proposto di introdurci allo studio di particolari oggetti che avevano molto attirato la nostra attenzione: gli shabti. Essi sono un prodotto peculiare della cultura funeraria egizia, in quanto si tratta di esemplari con fattezze umane, che venivano posti all’interno della tomba per lavorare al posto del defunto. Scopo della lezione è stato quello di indagare le problematiche legate a tali manufatti: grazie all’analisi iconografica ed all’approfondimento di esemplari provenienti da diversi contesti, abbiamo potuto riflettere su come, nel corso dei secoli, la loro produzione si sia modificata. 9bDifferenze iconografiche sono, ad esempio riscontrabili nella riproduzione della barba, che si manifesta solo a partire dalla fine del Medio Regno, o nella diversa posa delle braccia. Il nostro incontro col prof. Quirke è stato interessante anche per tanti altri aspetti. La sua lezione, oltre ad essere incentrata sulle informazioni relative ai singoli oggetti, è stata soprattutto una lezione di metodo: sottolineando costantemente l’impossibilità per un archeologo di prescindere da elementi fondamentali, quali ad esempio l’analisi del contesto, egli ci ha più volte spinto a riflettere e ad avere una percezione personale e quanto più ampia possibile, facendoci capire come lo sviluppo di uno spirito curioso e critico sia il presupposto fondamentale ad ogni studio.

9c.jpg

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *